giovedì 11 agosto 2011

Sognando di volare..

Realizzare piccoli oggetti significa creare, creare significa immergersi con la mente in un altro mondo dove forme e colori, accostamenti e progetti prendono vita prima col pensiero e poi tra le mani. Ogni volta che penso ad un nuovo bracciale lo progetto nella mia testa, individuando la scelta migliore tra le pietre, la catena ed altri piccoli dettagli a seconda della sensazione che la loro idea mi regala. Ed è proprio così che creo, andando a sensazione. Un nuovo modello mi emoziona, mi attrae già prima che questo prenda vita e mi colpisce, come solo qualcosa che sai che stai per creare può fare. E la soddisfazione, al termine, nel tenere in mano la tua idea è tanta.
E così ho fatto, bracciale dopo bracciale, orecchini dopo orecchino, collana dopo collana ed ogni volta proiettandomi, comoda sul mio divano, nel futuro, in quello che sarebbe stato di lì a poco.


Ogni oggetto è realizzato con la volontà di rappresentarmi, di esprimere il mio gusto in ogni pezzo creato. Ed è così che vado avanti, con la speranza ed il sorriso ogni giorno più felice di chi si sente soddisfatta di quello che fa perchè unico all'interno del piccolo mondo che ogni crea per se stesso.








giovedì 17 marzo 2011

Rosso di sera, bel tempo si spera?

Non si direbbe in questo periodo, vista la pioggia continua che cade e il grigiore costante di queste umide giornate autunalli! Ah, ma non è Primavera? Beh, non ancora..forse fra 5 giorni splenderà un fantastico sole!!



Volevo dedicare il mio post al blu, l'azzurro, al colore del male e del cielo terso delle giornate estive...ma credo che sia ancora troppo presto...

Allora ho penato a lui, il colore del fuoco, della forza, della passione, del sangue, dell'eleganza, della volgarità. Al rosso che viene esaltato e male utilizzato, che viene sprecato, che viene maltrattato. Al rosso, la cui forza mi colpisce ogni volta che lo vedo.


Sono soltanto idee le mie, ricordatelo...

sabato 26 febbraio 2011

Made in Etnico

Anche se questa non è la stagione migliore, vi mostrerò oggi alcune creazione ispirate all'Africa e all'etnico, con note marcate sempre legate però al mio stile fatto di ciondoli, palline e catenine.

Voliamo con la fantasia e pensiamo alla forma, ai colori, alla natura, a quel mondo incantato che dev'essere l'Africa. Ai colori, legati alla terra, al fuoco, alla polvere, alla sabbia...e agli animali! E la mia ispirazione giunge proprio da loro, anzi da lui, simbolo, nel male e nel bene, di quelle terre. Grandi orecchie, un lungo naso, zampe enormi ed una grande piccola paura: i topolini! E sì, parlo proprio di lui, l'elefante, quell'animale che tanto ci sembra di conoscere, ma di cui sappiamo ben poco in verità. Simbolo della dolcezza ed ingenuità nell'infanzia (ricordo Dumbo), rappresenta qulcosa per ciascuno di noi.

A me fa pensare alle radici, al legame con la terra, alla spontaneità dei rapporti, ai sorrisi ed alla stretta vicinanza tra gli esseri umani...






venerdì 18 febbraio 2011

Paris je t'aime..

Parigi la città dell'amore? Parigi la città delle baguettes? Parigi la città della Senna? Parigi, la città del tutto, la città che mi fa sognare, la città che mi fa innamorare di se stessa. E' difficile capire da dove venga questo amore per la capitale francese, so soltanto che è sufficiente pensare a Paris per immaginare un mondo unico. Lunghe passeggiate con il naso all'insù, moda, eleganza, raffinatezza, semplicità, originalità, spensieratezza e spontaneità. Queste è quello che sento, provo, immagino quando penso a Parigi. Sarà il legame con la lingua francese, sarà il legame con la terra, sarà che una parte del mio sangue fa parte di quella città. Non lo so, so soltanto che j'aime Paris...e solo quando indosso i miei gioielli ispirati a 'la belle ville' mi sento veramente io...

martedì 15 febbraio 2011

Il tempo passa, ma...

Un anno...già un anno!! Oh cavolo, forse ho fatto passare troppo temmpo dall'ultima volta che ho scritto qui sopra...è necessario postare subito qualche foto delle mie realizzazioni, per ricordarvi sempre qualse sia il mio stile!

L'inverno ancora non è finito, ma nonostante questo le mie pagine sono sempre coloratissime!!! Vi piace il mio nuovo background? Mi hanno ispirata i suoi colori e soggetti. I libri, quelle cose speciali fatte di carta e di inchiostro, che ti fanno sognare, che ti fanno immaginare ciò che non c'è, ciò che forse è esistito o ciò che non esisterà mai. Ti fanno volare lontano negli anni, ti fanno credere nel tuo futuro.

I libri ed i gioielli. Parte di una vita colorata ed immaginaria. Lo sapete qual'è cosa che accomuna la lettura e la creazione di bijoux? L'immaginazione, la fantasia, la capacità che hanno di creare un mondo nella mia testa.

Guardo una pietra, un ciondolo, una catena...e già nella mia mente vedo la creazione. Così dò vita ai personaggi di cui leggo, personaggi che durante le mie giornate mi fanno compagnia, prendono vita.

Le parole, i colori e le sensazioni hanno sempre fatto parte della mia vita. Così come la sensibilità ed il gusto. L'amore e l'affetto. La moda e la comodità. La bellezza e l'interiorità. Tutto ciò che colora la mia vita, tutto ciò che mi rende viva, che mi pensare, che mi porta a viaggiare con la mente.

E allora, guardate queste foto e fate correre anche voi la vostra immaginazione..








martedì 23 febbraio 2010

nuove foto, vecchi ricordi..

A quasi un mese di assenza dal blog, mi faccio nuovamente viva. In un periodo in cui la mia creatività sembra essersi un pò spenta, ho deciso di riprendere in mano questo progetto, per non farmi rapire dalla noia cupa di queste giornate piovose e far rivivere in me la solarità e euforia che mi ha sempre contraddistinto. I colori, i rumori ed il volume racchiusi nelle forme che creo, ne sono una testimonianza. Con una consapevolezza sempre maggiore che si va avanti solo se lo si vuole, cerco di spingermi in avanti, anzichè continuare ad andare controcorrente.
Ogni tanto penso al costume di questa società che sempre meno sembra calzarmi, data la mia convinzione di vivere in una società piuttosto divisa: da una parte una sempre maggiore spensieratezza che si spinge avanti con gli anni, in un'eterna convinzione di una gioventù ormai troppo in là per essere chiamata tale, e dall'altra una spinta sotterranea verso il nuovo, nuovo che nasce dalla rivisitazione del passato. In generale, naturalmente. Parlo di tendenze, di correnti, di modi di fare che sempre più vanno massificando le persone in una continua corsa verso il raggiungimento di obiettivi poco concreti.
A volte mi chiedo se fossi nata 50 anni fa? Come sarei? Mi sento spesso fuori da questo mondo, in mezzo a persone che non sempre capisco, ad abitudini che mi stanno strette (o forse troppo larghe?), a piaceri mondani di cui non riesco a godere. E allora mi chiedo..ma se fossi vissuta in una casa di campagna, con una bella famiglia, magari con un lavoro e i piaceri della vita domestica, sarei stata sempre io?? Mi sarei sentita forse più a mio agio in un mondo dove sarei risultata un'innovatrice, una delle poche..ora sembra di essere solo una delle tante.
E capiamoci bene, non si parla qui della volontà di passare una vita nel focolare domestico ad accudire casa, figli e marito, a fare le veci di una famiglia che ti considera perno vitale, ma estranea alla società. Si parla, forse, di una maggiore facilità a trovare se stessi in un mondo in cui quello che ti viene chiesto è limitato a quello che puoi offrire, dove l'uomo rimane ancora tale, senza doversi sdoppiare in mille ruoli che spesso non gli appartengono.
Quello che non mi piace della società oggi è proprio questa, la maschera che la maggior parte sono costretti a portare, che nasconde la vera identità, creando una confusione generale nei quotidiani incontri di mille facce, sorrisi, occhi, mani, che nascondono un essere che non è in grado di mostrarsi, che è nascosto al mondo, ma anche a se stessi.
Quando parlo di nascere 50 anni fa, forse parlo proprio della semplicità dei rapporti, senza nascondere però, che questo millennio, con la sua ricchezza che sfocia spesso in confusione, dà la possibilità di scegliere, di incontrare, di vedere, di relazionarsi con quelle migliaia di identità sperse per le strade di metropoli, paesi, piccoli città e reti virtuali, in un oceano di luoghi che dobbiamo essere in grado di saper leggere..

Nonostante riflessioni che generano in me una certa consapevolezza, non perdo mai di vista il mio obiettivo qui..che è quello di farmi conoscere e far conoscere quello che creo..

Nuove foto, vecchi ricordi..



lunedì 25 gennaio 2010

I miei primi passi..






Dovrei aggiornare i miei post aggiungendo anche foto e tutorial, ma per ora ho deciso di iniziare a caricare le immagini delle mie prime creazioni, dei miei primi lavoretti venuti bene, delle mie prime soddisfazioni.
Già dalle prime creazioni risalta il mio stile, dove colore, forma e pienezza sono sempre in prima linea. Si tratta di oggetti movimentati, forti e voluminosi, per fare in modo che sia sempre l'accessorio ad attirare l'occhio e perfetti per far parte della semplicità quotidiana di una donna.
Vi lascio comunque dare un occhio a queste foto ed accetto volentieri consigli, commenti e critiche..